Salvatore Petruolo

Catanzaro 4 gennaio 1857 – Napoli 1946


Capri_
Olio su tela cm. 29,5 x 50
Alunno di Gabriele Smargiassi all’Istituto di Belle Arti di Napoli il Petruolo fu poi influenzato dal Lojacono e soprattutto da Edoardo Dalbono, cui fu legato da grande amicizia: lavorò prevalentemente su commissione di mercanti e collezionisti anche stranieri, specie inglesi e americani. Esordì alla Promotrice “Salvator Rosa” di Napoli nel 1874 con il quadro “Nisida”. Ebbe tra i visitatori abituali del suo studio e clienti S.M. l’Imperatrice Federico, le AR. RR. il duca e la duchessa di Edimburgo, il Principe di Battemberg, la principessa Luisa, sorella di Re Eduardo d’Inghilterra. Fu ospite dei Duchi di Edimburgo nel 1889 per circa tre mesi nell’isola di Malta dove eseguì molti lavori. Su invito della Duchessa di Edimburgo compì un viaggio di circa sei mesi in Spagna visitando Granada, Siviglia, Cordova e Saragozza. Da lì portò a Londra molte opere che vennero esposte nei saloni di Clarence House. Suoi clienti anche il re Umberto I e la Regina Margherita, poi il principe ereditario Vittorio Emanuele III. Opere del Petruolo sono conservate nel Museo di Capodimonte a Napoli, a Roma, Londra, San Pietroburgo.